Furto con destrezza

Furto con destrezza2.1

La maggior parte delle persone del nostro Paese si ritiene violata nella propria privacy in qualsiasi occasione. Non rilascio i miei dati! è divenuto l’anatema corrente della società globalizzata. Ci si sente depauperati per la ripresa di una telecamera di sicurezza, nel fornire i propri dati ad un qualsiasi ente che non sia istituzionale, nell’essere fotografati per strada. Non è una leggenda metropolitana che spesso gli street photographers siano insultati, se non addirittura minacciati di percosse, da casuali passanti che si sentono violati nel proprio diritto d’immagine. Eppure, se andassimo a verificare, in mezzo a costoro troveremmo  un numero esponenziale di  postatori seriali su Facebook di immagini piuttosto intime quali selfie in bagno, in camera da letto, in bikini, per non parlare delle ecografie del proprio nascituro. Bisognerebbe fare un po’ di chiarezza una volta per tutte. In primis spiegare che la foto di uno street photographer è una foto professionale, e quindi un’ immagine di qualità, e non una fotina a bassa risoluzione di un cellulare, che il concedersi alla macchina fotografica spesso equivale a far parte di un progetto artistico, che non si tratta quindi di vilipendio, ma di creatività. E’ necessario stabilire in maniera granitica che l’immagine del proprio volto non consente l’abbinamento al proprio nome. Bisognerebbe finirla con queste manie di protagonismo fuori luogo: spesso i passanti sono particolari di contorno in una composizione fotografica, perché il fotografo è concentrato su altro, è rimasto colpito da altro. Bisognerebbe cambiare la mentalità e non restare ancorati a quella superstizione antica che una foto può rubarci l’anima.
Personalmente non mi ritengo una ladra di immagini. Cerco sempre di avere il massimo rispetto delle persone. La mia collezione più grande è proprio quella delle foto mai scattate. E non perché non ne avessi i mezzi, ma perché è prevalso lo scrupolo. Ritengo che i veri predatori siano altri: coloro che abusano dell’altrui disponibilità, coloro che si fingono persone migliori di quelle che sono, coloro che ingannano con false promesse e non ultimi quelli che mentono. E di tutti questi, ahimè, è pieno il mondo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...